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Dal 25 aprile al 20 maggio riapre a Firenze il Giardino dell’Iris in tutto il suo splendore

Il capoluogo toscano ospita il Giardino dell’Iris, che apre per la fioritura solo per pochi giorni all’anno in quello che è un evento unico nel suo genere. Si possono ammirare oltre 3000 specie di incredibili fiori che provengono anche da paesi lontani, e l’iris più bello è premiato al Concorso annuale da una giuria selezionata. Punto di partenza ideale per arrivare in prossimità di Piazzale Michelangelo è il Grand Hotel Mediterraneo, struttura 4 stelle strategica per un soggiorno all’insegna del comfort e del relax.

C’è un luogo unico a Firenze, dove si respira una magia particolare che avvolge il visitatore per meno di un mese: si tratta del Giardino dell’Iris, in prossimità di Piazzale Michelangelo, l’unico giardino botanico di tutta Europa dedicato a questa varietà di fiore. Il genere Iris sono piante che producono splendidi fiori e includono tra le duecento e le trecento specie. Semplici da coltivare, sia in piena terra sia in vaso, sono perfette per abbellire giardini, aiuole o balconi e terrazzi. La superficie del Giardino dell’Iris di Firenze si estende per circa due ettari e mezzo ed, oltre allo splendore dato dai fiori, offre anche una veduta spettacolare della città e di Piazzale Michelangelo poiché vanta una posizione privilegiata. Nato con lo scopo di dare ospitalità ad un Concorso Internazionale annuale per le migliori varietà di Iris, ha trovato la sue sede naturale in questa cornice in quanto Firenze ha sempre avuto un legame particolare con questo tipo di fiore tanto da avercelo nel suo gonfalone come emblema: vi è infatti rappresentata un’iris rossa, non un giglio come spesso si pensa. Il Giardino venne inaugurato nel maggio del 1957 e già all’epoca poteva vantare un discreto numero di donazioni fatte da molti coltivatori stranieri ed anche da una vasta collezione di iris storiche provenienti dal Presby Memorial Iris Garden del New Jersey. Una decina di anni più tardi, nella zona più bassa, venne inserito un laghetto per ospitare nel terreno acquitrinoso le varietà di iris giapponesi e della Louisiana.

Quando giunge a fioritura, l’iris copre gran parte del terreno del giardino e con la sua molteplicità di forme e colori appare come meravigliosi tappeti dalle tante sfumature. L’iris barbata alta rappresenta la maggioranza, ce ne sono infatti 3000, a cui si accosta anche l’iris barbata intermedia, da bordura e nane. A seguire tantissimi altri tipi, alcune tipiche delle nostre regioni, altre che vengono da lontano e altre ancora provenienti dall’orto botanico di Praga che sono iris storiche. Ma ci sono anche raccolte delle piante vincitrici e una selezione di tutte le piante partecipanti al Concorso annuale divise per annate. Tra le centinaia e centinaia di specie presenti ce ne sono alcune molto rare e antiche, quasi estinte, che sono state, fortunatamente, recuperate proprio qui. Passeggiare per il Giardino dell’Iris significa rimanere incantati dal colpo d’occhio che questi meravigliosi fiori sanno donare al visitatore: basta percorrere i vialetti in pietra, fermarsi alle piazzole, scendere e salire scalinate e scalette per lasciarsi avvolgere da atmosfere che sembrano uscite da una favola. Nell’ambito dell’apertura del giardino si svolge anche il Concorso Nazionale dell’Iris, giunto alla sua 66ª edizione: non ci potrebbe essere, infatti, luogo più adatto per poter ammirare l’iris più bello, che sia quello dal colore più particolare o dalla forma migliore. La giuria selezionata è formata da membri sia italiani che stranieri e offrono il loro contributo per rendere l’evento uno dei concorsi più prestigiosi al mondo dedicati all’iris.

Per scoprire tutti i segreti del Giardini dell’Iris ma anche le tante altre meravigliose attrazioni di Firenze, il Grand Hotel Mediterraneo si trova in una posizione strategica, sulla passeggiata dell’Arno vicino al centro storico: da qui è facile raggiungere tutti i monumenti più importanti. È una struttura capace di soddisfare le necessità di qualsiasi tipo di viaggiatore, dalle famiglie alle coppie fino a chi arriva in città per esigenze di lavoro. Tra i valori aggiunti della struttura la sua particolare attenzione all’ambiente grazie alla filosofia eco frendly, che garantisce servizi green come la possibilità di utilizzare le biciclette elettriche o l’impegno per la lotta allo spreco.

Grand Hotel Mediterraneo

È un hotel 4* in stile contemporaneo sul Lungarno in una posizione strategica per esplorare la città e le principali attrazioni, come Piazzale Michelangelo, Piazza Santa Croce, Ponte Vecchio, Galleria degli Uffizi. Offre spazi ampi e accoglienti caratterizzati da comfort e funzionalità che si prestano perfettamente ad un soggiorno sia di piacere che di lavoro. Ricca è anche l’offerta gastronomica grazie al ristorante dell’hotel Arno, che propone una cucina di tradizione toscana con un’offerta di piatti del giorno e l’American Bar “Lounge Bar” che propone piatti della cucina internazionale abbinabili ai classici cocktails. Durante il periodo estivo è possibile anche rilassarsi presso la deliziosa Terrazza Bar attigua al Lounge Bar.

Particolarmente sensibile alle tematiche legate all’ambiente, l’hotel è dotato di impianti efficienti e di tecnologie all’avanguardia per ridurre l’impatto ambientale, si impegna a razionalizzare l’utilizzo delle risorse energetiche e ad ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica oltre a seguire le pratiche di riciclo dei rifiuti. Adotta inoltre una filosofia eco-friendly offrendo servizi “Green”, come le biciclette elettriche a disposizione degli ospiti, e si impegna alla riduzione degli sprechi.

L’hotel è anche sensibile al tema del turismo accessibile offrendo camere e spazi pubblici accessibili alle persone con disabilità, tra cui rampe di accesso, ascensori con spazio per sedie a rotelle e bagni appositamente attrezzati. In aggiunta l’hotel offre servizi di assistenza personalizzata per garantire il massimo comfort e la massima sicurezza per i viaggiatori con esigenze specifiche. La cucina del Grand Hotel Mediterraneo inoltre fa parte del circuito dell’Associazione Italiana Celiachia e propone un’ampia scelta di alimenti gluten free a colazione, pranzo e cena.

LEGGI ANCHE: In viaggio tra Firenze e i suoi dintorni raccontati da artisti e poeti

La struttura dispone del più grande centro congressi alberghiero di Firenze, il Globo, con 15 sale riunioni, perfetto per organizzare piccoli e grandi eventi corporate, congressi e convegni. Offre inoltre un ampio garage. È pet friendly, ha specifiche politiche e servizi che permettono agli animali domestici di soggiornare e di essere accolti nel modo migliore. Un piccolo parco separa l’entrata dell’hotel dal lungofiume, e un’area pubblica riservata agli animali si trova a pochi passi, ottime occasioni per fare una passeggiata rilassante insieme al proprio amico a quattro zampe.

FH55 HOTELS

È un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell’hôtellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatino a Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l’acquisto dell’Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l’Hotel Villa Fiesole. Oggi FH55 HOTELS è un gruppo alberghiero composto da 4 strutture, ognuna con una propria identità, ma accomunate da quei valori che la proprietà trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi.

Il Gruppo FH55, alla luce degli ultimi catastrofici eventi e consapevole dell’enorme impatto che l’alluvione ha avuto sulle comunità locali, ha deciso di assumere un ruolo attivo nella ricostruzione e nel sostegno. Si è impegnato a essere al fianco degli alluvionati della Toscana proponendo nei menù dei suoi ristoranti un piatto speciale, un’eccellenza della cucina toscana: Pici Senesi con Ragù di Cinta Senese, Erbe di Campo e Pecorino di Pienza dop (Pecorino ottenuto esclusivamente con il latte da pecore allevate nell’area di produzione nelle terre Senesi). Per ogni piatto venduto verranno così devoluti 2,00 Euro al Fondo istituito dalla Protezione Civile in sostegno alle popolazioni colpite.

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