spot_imgspot_img
spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Festival Ticino Musica: 70 concerti itineranti per un viaggio nella Svizzera italiana 

È ormai alle porte la ventottesima edizione del Festival Ticino Musica, appuntamento tradizionale ma sempre ricco di sorprese dell’estate musicale ticinese, che dal 18 al 31 luglio diffonderà la musica classica in alcuni dei più bei luoghi del Ticino e dintorni.

Ticino Musica 2024 si presenta, come ogni anno, con una grande varietà di attività ed eventi, che la rendono un polo attrattivo per musicisti, turisti e appassionati melomani. Con un cartellone di oltre 70 eventi in due settimane – concerti solistici e cameristici, opera, openclass, recital di grandi e giovani maestri – sparsi in oltre 30 luoghi del territorio, al pubblico non resta che l’imbarazzo della scelta. Diventa allora possibile lasciarsi guidare dalla musica nei luoghi più belli della regione, attratti da un particolare concerto, un programma musicale o un interprete, e diventare partecipi della grande gioia di fare musica insieme che caratterizza più di ogni altra cosa il Festival Ticino Musica.

Ticino Musica si aprirà giovedì 18 luglio alle ore 21.00 nell’Aula magna del Conservatorio (via Soldino 9, Lugano) con la première della “Rita” di Gaetano Donizetti messa in scena dal team dell’Opera studio internazionale “Silvio Varviso” di Ticino Musica, composto da Umberto Finazzi (direzione artistica), Daniele Piscopo (regia, scene e costumi), Massimiliano Zampetti (attore) e i giovani cantanti, strumentisti e direttori d’orchestra selezionati nelle audizioni tenutesi a inizio anno. Seguiranno due intense settimane di tournée nelle quali l’opera verrà replicata, dopo la prova generale aperta al pubblico nel giardino dell’affascinante Casa Houck a Riva San Vitale, per ben sette volte in diverse località ticinesi e, per la prima volta quest’anno, anche oltre confine in Italia. I luoghi in cui si potrà apprezzare l’opera sono Magliaso (19 luglio, Parco Rivabella, con ricca cena buffet), Sorengo (21 luglio, Al Chiosetto), Lugano (23 luglio, Hall del LAC), Gazzada in provincia di Varese (26 luglio, Villa Cagnola), Novaggio (27 luglio, Piazza Francesco Ferrer), Bellinzona (28 luglio, Corte del Municipio) e Locarno (29 luglio, Teatro Paravento).

Venerdì 19 luglio alle ore 9.30 l’Aula Magna ospiterà la cerimonia di benvenuto del Festival, in cui il direttore artistico Gabor Meszaros accoglierà i partecipanti dell’Academy – giovani musicisti in fase di perfezionamento, provenienti da ogni parte del mondo – e presenterà loro i docenti delle masterclass, artisti di fama internazionale, oltre che richiestissimi didatti: Adrian Oetiker (pianoforte), Ulrich Koella (musica da camera con pianoforte e accompagnamento pianistico), Stefano Molardi (organo e tastiere antiche), Alessandro Moccia (violino e musica da camera), Danilo Rossi (viola), Asier Polo (violoncello), Andrea Oliva (flauto), Ivan Podyomov (oboe), Calogero Palermo (clarinetto), Gabor Meszaros (fagotto e musica da camera per fiati), Olivier Darbellay (corno e corno naturale), Frits Damrow (tromba), Vincent Lepape (trombone), Ricardo Carvalhoso (tuba), e Pablo Márquez (chitarra). Ognuno di questi grandi maestri sarà protagonista di uno o più concerti del Festival, a partire proprio dalla serata del 19 luglio, in cui sarà possibile ascoltare un recital di Stefano Molardi – organista tra i più rinomati a livello mondiale – nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Giubiasco, con un programma interamente dedicato a Johann Sebastian Bach.

Sabato 20 luglio, sempre nell’Aula Magna del Conservatorio, sarà la volta di Adrian Oetiker insieme alla pianista Paola De Piante Vicin e ai giovani percussionisti Raphael Oetiker e Gaspare Renna. L’insolito ensemble si cimenterà in un interessantissimo programma composto da musiche di Mozart, Ravel e Bartók.

Il chitarrista argentino Pablo Márquez proporrà un recital di chitarra domenica 21 luglio nella Chiesa di San Bernardo al Curzùtt di Monte Carasso, con un intimo programma composto da musiche di Dowland, Britten e Walton.

Lunedì 22 luglio l’intima Chiesa di San Carlo Borromeo in pieno centro a Lugano ospiterà Ivan Podyomov all’oboe barocco e Luca Pianca all’arciliuto e alla tiorba, con un programma interamente barocco intitolato “Syrinx & Orpheus” composto da musiche di Robert DeVisée, William Babell e Giuseppe Sammartini. Ivan Podyomov, docente nelle masterclass di Ticino Musica negli ultimi anni, introdurrà infatti per la prima volta quest’anno nel corso anche l’oboe barocco.

Martedì 23 luglio nell’Aula Magna del Conservatorio avrà luogo un Recital di flauto e pianoforte con Andrea Oliva, rinomato flautista e docente dell’Academy, insieme al pianista accompagnatore Andrea Dindo. Il programma prevede musiche di Bach, Mozart, Debussy, Reinecke e Taffanel.

Mercoledì 24 luglio ci si sposterà alla Chiesa della Madonna “Gesiola” a Rovio, con un altro programma inusuale e attesissimo, nato proprio grazie all’ambiente di scambio che si crea nel Festival Ticino Musica. Il concerto sarà dedicato alla viola e alla chitarra, eseguito dagli strepitosi maestri Danilo Rossi (viola) e Pablo Márquez (chitarra).

Danilo Rossi tornerà sul palcoscenico lunedì 29 luglio nell’Aula Magna del Conservatorio per un Recital di viola con presentazione del libro “Viola d’amore” da lui stesso scritto. In questa speciale occasione sarà accompagnato al pianoforte da Stefano Bezziccheri in un elettrizzante programma composto da opere di Brahms, Piazzolla, Morricone, Rota e Pink Floyd, mentre nella parte di presentazione sarà affiancato dalla curatrice del libro Paola Zonca e dal giornalista Sergio Albertoni.

Ticino Musica però non è solo un festival per i grandi musicisti già affermati, bensì è anche e soprattutto un luogo per scoprire i talenti ai principi della loro carriera, impegnati ad imparare il più possibile dai loro insegnanti per diventare parte del futuro della musica classica. A questo proposito, i docenti suoneranno anche dei concerti fianco a fianco con i migliori partecipanti dell’Academy, dando loro una grandissima occasione di crescita.

Giovedì 25 luglio nella pittorica Chiesa del Collegio Papio ad Ascona, riaccolta quest’anno tra i luoghi del Festival Ticino Musica, avrà luogo l’ormai tradizionale concerto che vedrà suonare insieme, gli uni accanto agli altri, “Grandi maestri e giovani promesse”: saranno infatti Alessandro Moccia (violino), Danilo Rossi (viola) e Asier Polo (violoncello), Andrea Oliva (flauto), Ivan Podyomov (oboe), Calogero Palermo (clarinetto), Olivier Darbellay (corno), Gabor Meszaros (fagotto) insieme a giovani talenti dell’Academy. In programma, la Petite Symphonie di Gounod e il Sestetto per archi n. 1 di Brahms. L’emozionante concerto, intitolato “Concerto per Dorothea!”, sarà un omaggio alla lunga amicizia e al grande sostegno apportato negli anni da Dorothea Wiehmann, che sarà presente. Lo stesso concerto verrà replicato venerdì 26 luglio nell’Aula Magna del Conservatorio.

Martedì 30 luglio, sempre nell’Aula Magna del Conservatorio, si terrà il tradizionale concerto-gala “Carta bianca agli ottoni” insieme a Frits Damrow (tromba), Vincent Lepape (trombone), la new entry Ricardo Carvalhoso (tuba), i rispettivi partecipanti alle masterclass e il Lutetia Trombone Quartet, uno dei due ensemble in residence di Ticino Musica 2024.

Ticino Musica collabora da anni con giovani musicisti premiati o già avviati nella loro carriera musicale, come solisti vincitori di concorsi internazionali o gruppi cameristici attivi e affermati, invitandoli come ospiti per un recital o come ensemble in residence.

Quest’anno sarà possibile ascoltare, venerdì 19 luglio nell’Aula magna del Conservatorio, l’arpista svizzera Tjasha Gafner, vincitrice del primo premio e del premio del pubblico al prestigioso Concorso internazionale ARD München 2023. Il programma proposto prevede musiche di Marcel Tournier, Henriette Renié e arrangiamenti della stessa Tjasha Gafner di brani di Johann Sebastian Bach e Joseph Haydn.

Lo stesso giorno, il 19 luglio nell’Hotel Bellevue au Lac di Lugano sarà la volta dei giovani talenti vincitori del Concorso Svizzero di Musica per la Gioventù. Si esibiranno Maria Lurati (violino), Luca Marsiglia (flauto), Nora Catalano (pianoforte) e Ines Krebs (arpa) in un programma da solisti o accompagnati al pianoforte.

Gli ensemble in residence di Ticino Musica 2024 sono il Lutetia Trombone Quartet – composto dai trombonisti Léonard de la Servière, Robinson Julien-Laferrière, Simon Prieur-Blanc e Raphaël Lèbre, quattro amici musicisti provenienti dalle migliori classi di trombone d’Europa – e il Quartetto d’archi Turicum – con Jiska Lambrecht e Karolina Miśkowiec al violino, Amir Liberson alla viola e la ticinese Maura Rickenbach al violoncello, attivo dal 2021 e già vincitore di numerosi premi internazionali.

Sarà possibile ascoltare il Lutetia Trombone Quartet sin dal mattino di sabato 20 luglio in un interessante concerto itinerante tra le vie del borgo di Morcote (premiato come Best Tourism Village da UNWTO), accompagnati dal capo del Dicastero turismo Jürg Schwerzmann in veste di relatore. Lo stesso giorno alla sera il quartetto sarà coinvolto in un secondo concerto itinerante, questa volta in una passeggiata musicale tra le vie del borgo e del laghetto di Astano, dove si alternerà al clarinettista Gabriele Mercandelli.

Seguirà un altro concerto all’aria aperta, domenica 21 luglio nella splendida cornice del Debarcadero sul lungolago di Paradiso, dove il quartetto si cimenterà in un frizzante programma di medley e musica da film.

Mercoledì 24 luglio nell’Aula Magna del Conservatorio il quartetto presenterà un programma con opere di diverse epoche unite in un unico fil rouge, che replicherà venerdì 26 luglio nella suggestiva Chiesa di Santa Maria del Castello di Mesocco in occasione del “Concerto al castello”.

LEGGI ANCHE: Svizzera verso il boom del turismo italiano, con nuove proposte per tutti i gusti

Il Quartetto d’archi Turicum, già protagonista di uno degli eventi pre-festival di Ticino Musica, inizierà la tournée estiva ticinese alla Chiesa Evangelica di Ascona. Come da tradizione, nel pomeriggio di sabato 20 luglio, vi avrà luogo un evento molto speciale in cui, come suggerisce il titolo, si uniscono “Musik und Wort / Musica e Parola”. Quest’anno la parte musicale vedrà Gabor Meszaros, fagottista e direttore artistico del festival Ticino Musica, affiancato da trio d’archi con i membri del quartetto: ad ogni loro interpretazione si unirà un commento letterario, con brani tratti dalla letteratura tedesca scelti appositamente da Dorothea Wiehmann.

Nel Centro culturale Elisarion a Minusio, martedì 23 luglio, il quartetto incontrerà un altro maestro dell’Academy, Ulrich Koella,in un concerto di musica da camera con pianoforte. In tale occasione eseguiranno due colossi del repertorio cameristico: il Quartetto in do minore op. 60 di Brahms e il Quintetto in mib maggiore op. 44 di Schumann.

Seguirà, giovedì 25 luglio allo Spazio Garavello 7 di Morcote, l’evento intitolato “Musica nella Biosfera Morcote”, in cui verranno proiettate foto inedite del fotografo UNESCO Heinz Plenge ed eseguite musiche di Beethoven, Puccini e Bartók, mentre sabato 27 luglio il quartetto si sposterà ad Arogno nella storica Piazza Valecc per un concerto con opere di Schubert, Schulhoff e Mendelssohn.

Domenica 28 luglio, il Quartetto Turicum insieme all’oboista docente dell’Academy Ivan Podyomov, presenteranno al Museo Vela di Ligornetto il concerto “Oboe e archi”, con “Entre Temps” di Toru Takemitsu, il Quartetto d’archi n. 4 di Bartók e il Quintetto n. 2 di Mozart. Quest’ultimo brano verrà replicato in occasione dell’appuntamento musicale “Addio a Ticino Musica 2024 e arrivederci a Ticino Musica 2025!”, evento di chiusura del Festival che si terrà mercoledì 31 luglio.

Ma a Ticino Musica i veri protagonisti in assoluto sono i giovani maestri partecipanti all’Academy, cui è riservato, nel cartellone dei concerti, un amplissimo e variegato spazio. I giovani maestri di Ticino Musica sono musicisti che, ormai prossimi alla professione, proseguono nel proprio percorso di formazione con esperienze di perfezionamento ad altissimi livelli. A Ticino Musica, oltre a svolgere masterclass con artisti e docenti tra i più richiesti al mondo, hanno la possibilità di esibirsi in molteplici occasioni, sia in veste solistica che inseriti in formazioni cameristiche.

Sarà possibile ascoltare i maestri del futuro a partire dal 22 luglio, nei Concerti Pomeridiani che ogni giorno alle 17.30 si svolgeranno nell’Aula magna del Conservatorio, oppure nei Mezzogiorni in Musica, in programma alle 12.15 nella Hall del LAC (24/28/30 luglio) o in Aula magna (25/26/27/29 luglio). Per chi preferisse invece ascoltarli in concerti serali, potrà recarsi alla serie I giovani maestri si presentano, giovedì 25 e sabato 27 luglio nell’Aula Magna del Conservatorio, giovedì 25 luglio alla Chiesa di San Biagio di Ravecchia sabato 27 luglio, all’Hotel Bellevue au Lac sul lungolago di Lugano, domenica 28 luglio alla Chiesa di San Carlo Borromeo di Lugano e lunedì 29 luglio al Hotel La Tureta di Giubiasco

Ci saranno poi concerti di giovani maestri dedicati ai singoli strumenti, come “Protagonista il flauto” mercoledì 24 luglio nel Cortile della Biblioteca popolare di Ascona e “Protagonista la chitarra” domenica 28 luglio nell’Aula Magna del Conservatorio. L’ultimo concerto pomeridiano, domenica 30 luglio in Aula Magna, sarà infine riservato ai giovani maestri della classe di pianoforte di Adrian Oetiker.

La musica da camera con pianoforte con i giovani maestri della classe di Ulrich Koella avrà la sua sede privilegiata nel Centro Culturale Elisarion di Minusio, riaperto al pubblico dopo essere stato sottoposto ad una ristrutturazione di diversi anni, con i concerti di domenica 21, venerdì 26 e domenica 28 luglio.

Ma come si forma un giovane maestro? Sarà possibile scoprirlo nelle openclass, lezioni aperte che consentono ad appassionati e curiosi di entrare nel “cantiere” di studio, fatica e sperimentazioni da cui origina ciò che sentiamo nei concerti. Le openclass di Ticino Musica 2024 sono dedicate alle tastiere antiche, dall’organo al clavicembalo, passando per i più rari Hammerklavier e Tangentenflügel. Il primo appuntamento, sabato 20 luglio a Soazza nel Canton Grigioni, vedrà i giovani maestri alle prese dapprima con l’organo alla Chiesa di San Martino, mentre nel pomeriggio con l’Hammerklavier all’Ospizio. Seguiranno, domenica 21 luglio nell’Aula Magna del Conservatorio a Lugano, una giornata dedicata al clavicembalo, e lunedì 22 luglio alla Chiesa di San Siro a Canobbio l’openclass di organo. Martedì 23 luglio in un doppio appuntamento sarà possibile sentire al mattino l’organo nella Chiesa SS. Cosma e Damiano a Mendrisio e nel pomeriggio il Tangentenflügel alla Casa Cantoni di Cabbio. Ognuna di queste sessioni di openclass si concluderà con un concerto in cui sarà possibile ascoltare i giovani maestri e il loro maestro Stefano Molardi.

Il Festival Ticino Musica è sostenuto dal Circolo degli Amici, i cui membri accedono gratuitamente a tutti i concerti, alle recite dell’opera e, come uditori, alle masterclass. Per entrare a far parte del Circolo degli Amici di Ticino Musica ci si può iscrivere tramite la pagina dedicata sul sito o contattando la segreteria del Festival.

Condividi

spot_imgspot_img

Articoli correlati

Un’esperienza in Monferrato tra vino, natura e relax al Braida Wine Resort

Un'esperienza unica tra le colline del Monferrato, patrimonio UNESCO:...

Dolce&Gabbana e il San Domenico Palace a Taormina nuovamente insieme per l’estate 2024

Per l’estate 2024, l’inconfondibile firma di Dolce&Gabbana torna al San...

Alto Adige: vacanze in Alta Badia tra relax e buon cibo

L'Alta Badia è il richiamo per i buongustai e...