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La guida dei migliori parchi e riserve dove andare in vacanza a settembre in Sicilia

Se c’è un mese che più di ogni altro rimane uno dei momenti migliori per organizzare e godersi una vacanza perfetta in Sicilia, quello è settembre: ideale per temperatura, clima e ingressi e lontano dal sovraffollamento dei mesi di luglio e agosto.

Questo mese è un’occasione per fare vacanze estive in tutta calma, assaporando meglio i luoghi più gettonati ma anche quelli che sono fuori dai circuiti delle grandi mete, ma entrati a buon diritto nelle best destination che in questo frangente “covid” da soluzione alternativa si sono poi trasformate in scoperta di posti emersi in una impennata di sold out!

Ecco allora qualche consiglio per decidere dove andare in vacanza sul nostro territorio – pur tenendo conto di un’altra stagione segnata dai risvolti della pandemia.

Iniziamo questa piccola selezione con uno dei fiori all’occhiello del territorio: I Parchi e le Riserve

Sparsi su tutto il territorio (non possiamo qui nominarli tutti ma alla fine troverete un link utile) sono veri scrigni di bellezza, habitat endemici, verdissimi boschi e dune sabbiose, vegetazione selvaggia e appenninica che da respiro ai polmoni dell’isola.

E’ in netta crescita l’interesse per le zone più green e incontaminate dove si va a piedi accompagnati preferibilmente dalle guide ambientali escursionistiche, percorrendo sentieri dentro boschi o sulle coste, scoprendo una vita naturale unica e straordinaria.

La riserva dello Zingaro il belvedere di roccia affacciato a strapiombo sul Mediterraneo che rapisce chiunque la attraversi, i colori dell’acqua cangianti dal blu elettrico al verde smeraldo, la vegetazione rarefatta ma bellissima, letteralmente aggrappata alla roccia, le calette dove fare il bagno.

La riserva del Fiume Belice con le sue lunghe spiagge sabbiose e dune dorate, la suggestione della foce del fiume dove si ammira in silenzio la vita di uccelli immersi sulle sponde e dentro la vegetazione.

Cava grande del Cassibile – Credit Photo: www.viaggiamente.com

Cava grande del Cassibile, un sentiero d’acqua scavato nella roccia degli Iblei, un canyon alla base del quale si aprono laghetti immersi in una natura che avvolge tutto nel suo abbraccio misterioso.

Nell’agrigentino c’è Torre Salsa alle cui alte falesie fa da contraltare un mare limpido che tocca le spiagge di sabbia dorata alla foce di un altro fiume antico come un mito: il Salso.

La riserva del fiume Platani sul canale di Siciliasulla cui sommità domina Eraclea Minoa con la sua area archeologica che racconta dei greci in Sicilia.

La riserva dello Stagnone sulle saline di Marsala, tra le più famose sicuramente, dove si aprono le vasche della raccolta del sale che si tingono di rosso nei tramonti più ammirati del mondo sui mulini a vento, il sale che luccica guardando all’isola di Mozia, mito dei fenici e del vino.

Marinella di Selinunte con la sua sabbia che sembra polvere, segnata da una lunghissima spiaggia, il paesaggio marino affacciato sulla vicina Africa.

La riserva di Vendicari – Credit photo: www.nuovosud.it

La riserva di Vendicari, oasi straordinaria dove appare un microcosmo di lagune nel riverbero della luce africana, fauna e flora straordinarie che lasciano senza parole.

A quest’ultima segue il Parco Marino del Plemmirio, arena marina protetta nella Penisola della Maddalena a pochi chilometri da Siracusa sulla costa orientale del verdissimo Mar Ionio il sui nome prende dallo spettacolare promontorio, si alternano sentieri tra spiaggia e scogliere.

Dalla costa al mare passiamo ai parchi dell’entroterra che custodiscono habitat di specie vegetali endemiche la cui rarità si unisce alla bellezza, il paesaggio si manifesta con un’attrazione magnetica: il Parco Regionale delle Madonie, il Parco naturale regionale dei Nebrodi, il Parco dell’Etna e quello Fluviale Alcantara.

Quattro luoghi dove perdersi tra una natura selvaggia e boschiva immersi in spazi che riservano a chi li attraversa panorami mozzafiato, camminare dentro habitat estremi come quelli del Parco dell’Etna, che rimandano ad un pianeta di milioni di anni fa, dove ancora la vita era rarefatta ed agli albori della sua nascita, dominata dal fuoco e dalla lava.

Il Parco Fluviale Alcantara, l’unico intorno ad un fiume in Sicilia, che già nelle sue gole attraversate da acqua trasparente e gelida, offre uno scenario paesaggistico e naturalistico straordinario che è possibile visitare in una escursione unica nel suo genere.

Non mancano le isole: Lampedusa, Linosa e Lampione, Ustica,  tutte le Isole Eolie autentici paradisi ambiti da chiunque ami il mare, con un’area marina di chilometri di scogliere e specie endemiche faunistiche e vegetali rare.

Alcune citazioni solo per brevità ma da non perdere ugualmente: le riserve naturali nell’agrigentino:  Macalube di Aragona, famosa per il fenomeno unico dei sui vulcanetti di origine sedimentaria, cui seguono le riserve di Monte Genuardo, Monte Cammarata e Sant’Angelo Muxaro.

E quelle nel nisseno come Lago Sfondato, la sughereta di Niscemi, o ancora Monte Conca, nell’ennese Sambucheti e Pergusa, nel messinese il Bosco di Malabotta, nel palermitano Monte Pellegrino e Capo Gallo, Bosco della Ficuzza, Capo Rama e Isola delle Femmine, oltre alle numerose riserve dedicate agli habitat delle grotte Conza, Entella, Carburangeli e Molara.

Credit Photo: Naturalmentesicilia.it

Dalle creste delle Madonie passiamo a quelle dei Nebrodi entrambi i due parchi rappresentano la coda montana dell’appennino che attraversa l’Italia regalando scenari montani di boschi popolati da distese di faggete e abeti – il famoso Abies Nebrondendis madonita è uno degli ultimi rari esemplari di relitti dell’ultima glaciazione – laghi d’altura come il Maulazzo sui Nebrodile Gole di Tiberio sul fiume Pollina sito Geo Park, e scenari mozzafiato che vanno dai panorami sulle isole minori a quelli sull’entroterra del grano a perdita d’occhio.

Insomma c’è l’imbarazzo della scelta per vivere una vacanza green, visitare i borghi dentro i comprensori dei territori, assaporare prodotti tipici, percorrere itinerari, fare sport per restare in forma e in assoluto relax e benessere.

Per un maggiore approfondimento è disponibile un sito molto interessante, oltre a quelli istituzionali dei vari parchi e riserve, per trovare notizie utili e aggiornate www.siciliaparchi.it che offre una panoramica approfondita e su tutti i luoghi del territorio.

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