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L’isola di Ustica punta avanzata di un modello di turismo sostenibile

Ustica è un’Isola che si offre nello splendore della sua natura per un turismo eco-compatibile. Infatti è protetta da due riserve: l’Area Marina Protetta, istituita nel 1986 – la prima in Italia – e la Riserva Terrestre, istituita nel 1997, le cui attività favoriscono una corretta fruizione dell’Isola sotto e sopra l’acqua.

L’Area Marina Protetta è un paradiso marino incontaminato, si estende per oltre 15,000 ettari. Qui vivono e si incontrano numerose specie tra cui la Posidonia oceanica, la cernia bruna, tonni, ricciole, dentici, barracuda, occhiate, nonché polpi e aragoste. Qui la biodiversità marina è tutelata da quasi 40 anni, e furono gli stessi pescatori del territorio a volere l’istituzione della prima riserva marina d’Italia per proteggere un mare unico al mondo e la sua biodiversità.

Uno degli elementi caratterizzanti dell’ incoming turistico dell’Isola è il turismo naturalista e subacqueo, che porta già i primi turisti già a partire dal periodo pasquale con presenze significative e fino alla prima settimana di novembre. Il Comune di Ustica è l’Ente gestore la cui strategia operativa è incentrata sull’attuazione di turismo sostenibile, strategia fondamentale per il prossimo futuro.

AZIONI LEGATE ALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Sono state installate sia una casa dell’acqua dove l’acqua prodotta da un efficiente dissalatore viene erogata a un costo di 0,05 cent per litro con lo scopo di disincentivare l’acquisto di acqua confezionata sia anche una macchina mangia plastica, che a fronte della compattazione delle bottiglie concede un vantaggio economico per l’utenza, come buoni sconto o riduzione della Tari. È stata costituita tra l’altro una Cer, Comunità energetica rinnovabile, tra cittadini, imprese ed ente pubblico per produrre e condividere l’energia prodotta da fonti rinnovabili.

Ustica

LA PROGETTUALITA’ IN CANTIERE

È peraltro riscontrabile un grande fermento progettuale che condurrà al ritorno della Rassegna internazionale di attività subacquee, evento di richiamo turistico che non sarà soltanto per la subacquea ma per tutte le attività outdoor che si potranno svolgere sull’isola: dagli itinerari di cicloturismo, all’hiking, dall’enogastronomia biologica all’osservazione delle stelle. Si sta definendo la riqualificazione ambientale delle infrastrutture strategiche, rete idrica e illuminazione pubblica, finanziata con il Pnrr Isole Verdi. Così come è in cantiere l’implementazione dell’offerta culturale legata all’arte e all’ambiente attraverso due progetti, Ustum cultural programme finanziato con il Pnrr Borghi storici e Art4Sea finanziato con Europa Creativa; azioni di comunicazioni volte a sensibilizzare e informare il turista che arriva sull’isola, come la creazione di un Vademecum del turista responsabile”.

LE BELLEZZE E LE SPECIFICITA’ NATURALISTICHE

Ustica non ha spiagge di sabbia fine ma percorsi scavati con discrezione nella roccia conducono, per la balneazione, in cale e calette o in aree suggestive. L’Isola ha un mare di cristallo, sempre terso ma anche ricco di flora e fauna. Le immersioni offrono scenari mozzafiato: vertiginose discese dei fondali, dolci pendii e vaste pianure, grotte di bellezza impareggiabile. Le coste irregolari e frastagliate, ora dolcemente in pendio ora falesie vertiginose, formano piccole insenature che consentono riservatezza anche nei periodi di forte presenza turistica.

Il mare di Ustica

Le sue numerose, stupende grotte sono meta ambita per i meravigliosi riflessi ed i colori fantasmagorici che vi si trovano. Il terreno vulcanico è fertile, verdeggiante in tutte le stagioni, ricco di fichidindia, di vigneti, di ginestre, di capperi selvatici e di rigogliosa macchia mediterranea che fanno di Ustica un’Isola particolarmente bella, aspra, incontaminata. Percorsi pedonali ne agevolano l’esplorazione: lungo i sentieri del litorale si vivono intense emozioni che si colgono anche vivendo una giornata di mare coi pescatori o incontrando contadini che ancora coltivano con metodi tradizionali la terra producendo le famose lenticchie oltre a legumi, meloni, frutta e verdura.

LA LENTICCHIA DI USTICA

Il prodotto tipico per eccellenza è costituito dalle lenticchie, le cui caratteristiche principali sono, oltre alle dimensioni molto piccole, la facilità di cottura che non necessita di ammollo, e soprattutto il gusto intenso e il tipico aroma. La tradizione gastronomica locale la impiega nella preparazione di piatti semplici, accostandola alle verdure e ad aromi quali il basilico o il finocchietto selvatico.

LEGGI ANCHE: Le specificità e le qualità della lenticchia siciliana

Sono coltivate sull’Isola fin dall’Ottocento, in piccoli appezzamenti, su terreni lavici e fertili e curate con tecniche completamente manuali; si seminano a gennaio e si raccolgono nella prima metà di giugno. Queste caratteristiche e la produzione limitata hanno fatto sì che le lenticchie di Ustica diventassero presidio Slow Food e un prodotto ricercato dalla gastronomia di alta qualità. Le lenticchie costituiscono un ingrediente fondamentale della cucina locale.

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